- Introduzione
- Percorso
- I numeri della Antica Via Clodia
- Problemi
- Idee per il futuro
- Riferimenti
- Mappe
- Note
Aggiornamenti pubblicati su www.incass.it.
Lo studio completo è disponibile su www.academia.edu.
Introduzione
In questi ultimi anni e in concomitanza dell’anno degli Etruschi si è riscoperta questa strada etrusco-romana: lungo il suo ipotetico percorso da Ponte Milvio (Roma) a Roselle (Grosseto) si è assistito al fiorire di numerose iniziative, ad es. sono nati gruppi e associazioni (molti presenti sul www) e proposti progetti per la sua valorizzazione storico-turistico-ambientale; nonostante ciò di fatto ancora manca sul terreno un tracciato escursionistico che colleghi i siti archeologici certi della Via Clodia.
Molte iniziative hanno indicato percorsi che dal punto di vista storico ed archeologico non hanno alcuna attendibilità: spesso si è confuso uno o più diverticoli romani con la Clodia, oppure, è bastata la presenza di resti etrusco-romani per affermare che “qui passava la Clodia”; tra i casi più manifesti vi è quello del percorso 105 segnato dal CAI Viterbo “Via Clodia”1.
Il tracciato da me proposto su OSM, Relazione Antica Via Clodia (7990604)2, è un iniziale e fattivo contributo frutto di conoscenze personali, per il tratto Roma-Tuscania, e dello studio di numerose fonti quali le relazioni e gli studi archeologici.